Studio geologico (PGT)

Per consentire l’interoperabilità con il sistema informativo regionale per la gestione delle istanze sismiche abbiamo adeguato la procedura di presentazione alle specifiche tecniche di trasmissione delle pratiche.

Per approfondimenti sulla modalità di presentazione consulta la FAQ: Come faccio a trasmettere la documentazione per costruzioni in zona sismica tramite il portale?

Lo Studio geologico è uno strumento urbanistico che costituisce parte fondamentale del Piano di governo del territorio, è costituito da una parte cartografica e da una parte descrittiva. Definisce la componente geologica, idrogeologica e sismica del territorio comunale con lo scopo di assegnare alle singole aree norme d’uso e prescrizioni. Lo Studio geologico si basa su più fasi di lavoro: fase di analisi, fase di sintesi/valutazione e fase di proposta.

La fase di analisi è costituita da una ricerca storica e bibliografica finalizzata ad acquisire una conoscenza più approfondita del territorio. La cartografia di inquadramento analizza gli strumenti di pianificazione sovracomunale; gli elementi litologici, geologico-tecnici e pedologici (litologia, fratture, giacimenti minerali, caratterizzazione dei terreni, ubicazione dei sondaggi realizzati); elementi strutturali (faglie, fratture, pieghe, etc.); elementi geomorfologici (frane, dissesti, conoidi, etc.); elementi idrografici, idrologici e idraulici (reticolo idrografico, stazioni metereologiche, opere di difesa idrauliche, etc.); elementi idrogeologici (pozzi, sorgenti, fontanili, loro fasce di rispetto, soggiacenza prima falda); opere di difesa ed elementi antropici (dighe, ponti, stazioni di monitoraggio, discariche, aree bonificate, etc.).

La fase di sintesi e valutazione definisce la carta dei vincoli, che individua le limitazioni d’uso del territorio derivante dalle normative di carattere geologico, e la carta di sintesi che propone una zonazione omogenea del territorio.

La fase di proposta definisce la carta della fattibilità geologica. Tale fase prevede l’assegnazione della classe di fattibilità agli ambiti omogenei per pericolosità geologica, vulnerabilità idraulica e idrogeologica individuati nella fase di sintesi.