Certificato di destinazione urbanistica (CDU)

A partire dalla giornata di 15/07/2020 lo sportello telematico potrebbe non essere disponibile a causa di alcuni lavori di aggiornamento. Nella giornata successiva il servizio tornerà regolarmente attivo.

 

ATTENZIONE: tutte le pratiche lasciate in bozza sullo sportello telematico dovranno essere concluse entro le ore 16.00 del 14/07/2020, altrimenti saranno eliminate.

 

Sperando che potrete apprezzare le modifiche che apporteremo, vi ringraziamo per la pazienza.

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Certificato di destinazione urbanistica

Il certificato di destinazione urbanistica contiene tutte le prescrizioni urbanistiche relative ad un'area o un immobile (Piano di Governo del Territorio - PGT, Piani attuativi in vigore, vincoli esistenti, ecc.).

Come stabilito dal Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (articolo 30 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380), questo tipo di certificato occorre:

  • quando si stipula un atto pubblico di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che non sia pertinenza di un edificio qualsiasi sia la sua superficie
  • quando si stipula un atto pubblico di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che costituisce pertinenza di un edificio censito al nuovo catasto edilizio urbano se di superficie uguale o superiore a 5.000 m2.

Il CDU e le altre certificazioni rilasciate dalla Pubbliche Amministrazione sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati (Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445), pertanto non è possibile richiedere il certificato esente da bollo, a “uso successione” o per “bonus facciate”, per la trasmissione all’Agenzia delle entrate.

Per le successioni e per l’ottenimento del “bonus facciate” (Circolare Agenzia delle entrate 14/02/2020, n. 2), gli interessati devono autocertificare il valore del terreno e la situazione urbanistica. Attraverso l’istanza è possibile chiedere se il proprio immobile si trova in un ambito riconducibile alla zona A o alla zona B del Decreto Ministeriale 02/04/1968, n. 1444.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Ulteriori allegati (solo nei casi previsti): 
Informazioni sull'istanza
Pagamenti: 

Il certificato di destinazione urbanistica non può essere presentato agli organi della Pubblica Amministrazione (articolo 40 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445) ed è possibile sostituirlo con una dichiarazione resa ai sensi dell'articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445. Di conseguenza, il rilascio del certificato, è sempre soggetto al pagamento dell’imposta di bollo da 16 €.

È inoltre richiesto il pagamento dei diritti di segreteria/istruttoria.

È necessario acquistare un'ulteriore marca da bollo da 16 € da apporre sul certificato.

Iter del procedimento: 

Il certificato di destinazione urbanistica è rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (articolo 30, comma 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380). Ha validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non ci siano modifiche degli strumenti urbanistici.

In caso di mancato rilascio nel termine previsto, il certificato può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti attestante l’avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati (articolo 30, comma 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380).