UrbanPlannerNet - Manuale d'utilizzo

Impostazione dei campi personalizzabili

Sommario

Introduzione
Avvio della procedura guidata
Parte prima
Parte seconda
Parte terza

Introduzione

UrbanPlannerNet è un widget di GFMaplet che consente l'interrogazione di un piano urbanistico al fine di ottenere un elaborato e un elenco di normative legate ad un'area scelta dall'utente. L'elaborato può contenere diverse informazioni, quali uno o più estratti di mappa, l'elenco delle zone del piano urbanistico intersecate, dei campi che l'utente può personalizzare e può avere o meno la valenza di certificato rilasciato ufficialmente dall'ente proprietario. La scelta di tutte queste impostazioni spetta all'ente competente che pubblica questo strumento e non è modificabile dall'utente che lo utilizza nel browser.

La produzione dell'elaborato e degli estratti delle normative avviene attraverso una semplice procedura guidata costituita da tre passi. L'elaborazione porta alla creazione di un gruppo di file che si possono scaricare al termine della procedura.

Procedura guidata: prima parte

Avvio della procedura guidata

Per attivare UrbanPlannerNet cliccare l'icona nella toolbar: comparirà il pannello di seguito illustrato.

Impostazione dell'ente

Impostare l'ente su cui sarà effettuata l'interrogazione, tramite il relativo combo box (menu a tendina).

Impostazione del modello

Impostare il modello da utilizzare per la produzione dell'elaborato con i risultati dell'interrogazione, tramite il relativo combo box (menu a tendina). Per ciascun ente sono disponibili uno o più modelli da utilizzare. I modelli sono redatti dall'ente competente e si distinguono per le modalità con cui sono riportati i risultati dell'interrogazione: alcuni sono molto descrittivi, altri riportano solo le informazioni strettamente necessarie, alcuni sono salvati in formato MS Word 2003, altri MS Word 2007 e altri ancora in RFT o in PDF. Alcuni prevedono l'inserimento di estratti di mappa ad una certa scala mentre altri invece non lo prevedono, alcuni hanno dei campi che possono essere compilati dall'utente nel browser per personalizzare maggiormente il certificato mentre altri ne sono sprovvisti.

Inizialmente la procedura propone l'utilizzo del primo report associato all'ente selezionato, tale scelta iniziale può essere modificata dall'utente.

Definizione dell'area di interrogazione

Per interrogare il piano urbanistico occorre impostare un'area di interrogazione. Tutto ciò può avvenire in due diverse modalità:

Tracciamento a mano libera

Selezionare l'opzione traccia un poligono sulla mappa e verificare che lo strumento di tracciamento situato sulla destra sia selezionato (bordato in rosso):

Tracciare quindi un'area sulla mappa facendo clic con il tasto sinistro del mouse per inserire un vertice e doppio clic per terminare il tracciamento.

Per questioni di ottimizzazione delle prestazioni, non si possono utilizzare aree aventi superfici superiori a 50.000 mq.

Utilizzo degli identificativi catastali

Selezionare l'opzione inserisci gli identificativi catastali per poter utilizzare delle particelle terreni come area di analisi. L'opzione è disponibile solo se l'ente competente possiede i dati catastali dei confini delle particelle terreni e ha quindi deciso di rendere disponibile questa funzionalità.

Inserire gli identificativi catastali della particella da utilizzare per l'interrogazione e premere il bottone . E' possibile inserire più identificativi catastali che via via saranno accodati nella lista sottostante. Ciascuna particella aggiunta può essere localizzata premendo il bottone . Per eliminare una particella aggiunta in precedenza premere il bottone .

Esecuzione dell'interrogazione

Per passare al passo successivo premere il bottone Avanti. Il widget effettua la prima interrogazione del piano: attendere che l'elaborazione, che potrebbe impiegare diversi secondi, giunga a compimento (l'operazione è tanto più lenta quanto più estese sono le aree di interrogazione e maggiore è il numero di livelli intersecati).

Procedura guidata: seconda parte

Nella seconda parte della procedura guidata si personalizzano i dettagli con cui redigere l'elaborato da scaricare.

Se il modello scelto nel secondo riquadro lo consente, potrebbero esserci dei campi compilabili dall'utente in modo che essi siano poi inseriti nell'elaborato (ad esempio: data della richiesta, utente richiedente ecc.). L'ente competente decide a priori quali siano i campi personalizzabili: a volte potrebbe succedere che un ente non ne preveda alcuno.

Personalizzazione dei livelli

Premendo il bottone Personalizza... si accede ad un pannello in cui è possibile selezionare quali voci dell'elenco dei livelli intersecati dall'area di interrogazione, siano da inserire nell'elaborato. Per impostazione predefinita tutti i livelli saranno automaticamente inseriti ma potrebbe essere utile sfoltire un elenco particolarmente lungo eliminando quei livelli che non siano ritenuti necessari, affinché il certificato risulti più pertinente alle proprie necessità e maggiormente leggibile.

Premere Avanti per passare alle ultime personalizzazioni prima dello scarico dell'elaborato.

Procedura guidata: terza parte

La terza parte della procedura guidata consente di personalizzare quali estratti di mappa inserire nell'elaborato e si conclude con la preparazione dei file da scaricare.

Impostazione degli estratti di mappa

Selezionare gli estratti di mappa da includere nell'elaborato, scegliendoli tra quelli proposti nel primo riquadro. La scala con cui essi saranno inseriti è riportata in basso e non può essere modificata. A seconda delle impostazioni del modello scelto nel passo precedente potrà essere incluso un estratto di mappa per ciascuna delle aree utilizzate per eseguire l'interrogazione, oppure una mappa unica che mostri tutte le aree scelte. In ogni caso l'area utilizzata per l'interrogazione sarà messa in risalto con una bordatura rossa ed una campitura rossa semitrasparente.

Preparazione dei file per il download

Premere il bottone Prepara file per lanciare la procedura di creazione dei file da scaricare: l'operazione potrebbe richiedere qualche secondo a seconda del numero di estratti di mappa da inserire nell'elaborato.

Download dell'elaborato e delle normative

La procedura guidata termina con la selezione dei file da scaricare. Per ogni interrogazione sono disponibili tre file:

  1. L'elaborato nel formato previsto dal modello scelto (può essere MS Word o RTF)
  2. L'elaborato in formato PDF
  3. L'estratto delle normative inerenti i livelli intersecati in formato PDF

L'ente competente potrebbe decidere di omettere lo scarico dell'elaborato descritto al punto 1, che è in un formato modificabile.

Permendo il link scarica si può salvare sul proprio disco il risultato dell'interrogazione del file corrispondente.